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Almanacco YAG si propone come uno spazio permanente di documentazione della ricerca artistica emergente.
Ogni artista è invitato a raccontarsi attraverso un Foglio di Almanacco, concepito come una sintesi visiva e narrativa del proprio percorso, della propria ricerca e delle opere sviluppate.
Il progetto nasce con l’obiettivo di costruire nel tempo uno spazio capace di restituire la pluralità dei linguaggi, delle visioni e delle esperienze che animano la ricerca artistica contemporanea emergente.
Ogni anno YAG inviterà artisti emergenti a partecipare ad Almanacco, anche attraverso un bando nazionale. I contributi ricevuti confluiranno in un archivio digitale permanente, consultabile online e destinato ad ampliarsi con le successive edizioni del progetto.
Risultati Almanacco YAG 2025
La prima edizione ha raccolto numerose candidature provenienti da tutta Italia. Dopo un’attenta valutazione, la giuria ha individuato i dieci artisti che si sono distinti maggiormente per la qualità, l’originalità e la coerenza della propria ricerca.
I dieci artisti selezionati prenderanno parte alla mostra collettiva ospitata negli spazi di YAG/garage, esponendo il proprio Foglio di Almanacco insieme a una o due opere rappresentative del proprio percorso artistico.
- Gioele Provenzano
- Maria Neve Vallone
- Anna Rita Lomazzo
- Antonello Marchesi
- Luca Leidi
- Eva Fruci
- Annunziata Di Lorenzo
- Cecilia Sebastiani
- Gina Tamborra
- Sabina Beta
In considerazione della qualità delle proposte ricevute, YAG ha inoltre deciso di premiare ulteriori artisti, coinvolgendoli nella mostra collettiva attraverso l’esposizione del proprio Foglio di Almanacco.
- Elia Valeo
- Rita Passarelli
- Collettivo Hack
- Salvatore Corvo
- Annalinda Maso
- Antonio Cau
- Eleonora Guarracino
- Alessandra Fiori
- Giorgio Arteno
- Nicholas Mazzilli
- Sara Nardone
- Teodoro Agricola
- William Fuolega
Vincitori territoriali della prima edizione
Nell’ambito della selezione sono stati inoltre individuati i tre vincitori territoriali della prima edizione:
- Gioele Provenzano, per il Nord Italia
- Luca Leidi, per il Centro Italia
- Maria Neve Vallone, per il Sud Italia
I tre vincitori territoriali riceveranno uno studio visit con copertura streaming e un testo critico a cura del rispettivo curatore territoriale di riferimento
È inoltre online l’Archivio digitale dei Fogli di Almanacco 2025, che conserva e rende accessibili tutti i contributi ricevuti nell’ambito della prima edizione.
L’archivio rappresenta una parte centrale del progetto, una raccolta permanente e in continua evoluzione destinata ad ampliarsi nel tempo e a documentare le trasformazioni delle ricerche artistiche coinvolte.
Un luogo di consultazione, confronto e conoscenza, nel quale esperienze, territori e sensibilità differenti possono essere messi in relazione, contribuendo alla costruzione di una memoria condivisa della giovane arte contemporanea.