Simone Camerlengo (nato nel 1989 a Pescara) è un pittore e installatore urbano formatosi all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, con un’esperienza Erasmus presso l’Accademia di Bilbao. Vive e lavora a Pescara, dove nel 2019 ha fondato lo spazio di progetto SenzaBagno con altri artisti locali. La sua poetica ha radici nella street art e nel writing, ma evolve verso un segno pittorico essenziale e gestuale, come osservato nella sua pittura “a monolinea”. Ha esposto con progetti personali quali “Non Narrativo” (2023, Ottica Servadio, Pescara) e “Cosa spinge questo tratto?” (2017, The Urban Box) – entrambi caratterizzati da segni infantili e composizioni libere. Nel 2022 partecipa alla collettiva Fino a tardi a Bologna con SenzaBagno, presentando un raffinato dialogo tra spazio domestico e performativo. Nel 2024 è selezionato per la rassegna Stills of Peace XI (ItaliaMessico) promosso da Fondazione ARIA. La sua ricerca esplora la tensione tra istinto urbano e pittura contemplativa, investendo il segno come medium di racconto del quotidiano.
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